Siracusa Calcio – La capolista Siracusa, dopo la giornata di riposo forzato dovuta all’ormai risaputo ritiro dell’Akragas, archivia la pratica Paternò con una vittoria schiacciante che non lascia alcun dubbio sulle intenzioni di voler portare a casa l’ambita promozione in serie C, inseguita per tutto il Campionato.
I padroni di casa partono in sordina ma la loro superiorità tecnico tattica non tarda ad emergere lasciando a bocca asciutta il Paternò che comunque non sfigura chiudendo gli spazi e ripartendo ad ogni possibile occasione alla ricerca del gol.
Alla fine però gli uomini di Mr. Turati mettono in saccoccia il terz’ultimo dei risultati utili per la conquista del primato finale anche se la Reggina non molla la presa battendo di misura un Locri combattivo ma sfortunato.
Tabellino
Circa 4000 spettatori presenti al De Simone e, vista la trasferta vietata ai paternesi, circa 500 presenze dei ragazzi delle scuole calcio del siracusano in curva ospiti.
Il Siracusa indossa la maglia bianca mentre il Paternò ha il completo blu coi riporti rossi.
Cielo a tratti soleggiato, giornata calda e manto erboso sintetico in perfette condizioni.
Stadio ‘Nicola De Simone’, ore 15,00
Risultato finale: 3-0
Marcatori: Di Grazia (3′ST e 14′ ST), Longo (35′ ST) del Sr.
Ammonizioni: Baldan del Sr e Bertella, Tosoni, Asero e Pappalardo del Paternò.
Sostituzioni per il Siracusa: Di Paolo→ Maggio, Russotto→ Limonelli, Longo →Alma, Ba→ Baldan, Convitto→ Di Grazia
Sostituzioni per il Paternò: Florida → Asero, D’Alessio→ Bertella, Sinatra → Di Francesco, Greco → Puglisi, Retucci → Farinhas
Arbitro: Mattia Mirri di Savona
1° Assistente: Simone Conforti di Salerno
2° Assistente: Paolo Roselli di Avellino
Primo Tempo
Partenza sprint per il Paternò cui viene annullato al 6′un goal per un evidente fallo di mano in area del Siracusa.
Al 15′ arriva la prima significativa azione dei padroni di casa con un tiro di Puzone che finisce di poco alto sulla traversa. Ci riprova il Paternò al 19′ con un tiro blando di Di Francesco che Iovino intercetta agevolmente.
Un attimo dopo è Pistolesi che, con una bella giocata in area avversaria, impensierisce Tosoni il quale para il tiro ravvicinato. Da segnalare al 29′ un’azione dubbia in area paternese con una presa di mano che fa ipotizzare un rigore ma il Direttore di gara non coglie lasciando continuare l’azione.
Al 35′ bel cross in area di Alma per Limonelli che di testa mette di poco a lato. Al 41′ ci prova Di Grazia cogliendo un gran palo che si stampa alla sinistra della porta difesa da Tosoni ormai battuto. È lo stesso attaccante aretuseo a riprovarci un attimo dopo su punizione respinta in angolo dal bravo portiere paternese.
Si torna negli spogliatoi a reti inviolate.

Limonelli in azione
Secondo tempo
Il Siracusa rientra in campo con un piglio diverso e l’ingresso in campo di Russotto a sostituire Limonelli si rivela decisivo già dalle prime battute di gioco.
Al 1′ Acquadro imbecca di testa capitan Maggio ma il suo tiro si perde di poco sul fondo. Al 3′ arriva l’azione decisiva per il Siracusa con un’ottima intuizione di Pistolesi che dalla fascia serve in area a Di Grazia la palla del vantaggio su deviazione involontaria di Panarello.
Un attimo dopo l’iniziativa è di Alma che prima su cross in area di Maggio coglie in pieno il palo e poi si vede ribattere in doppia ripresa il tiro ravvicinato in area da Tosoni, per lui non è giornata! Al 14′ il raddoppio arriva grazie ad uno scambio strepitoso tra Candiano e Di Grazia che ancora una volta non sbaglia mettendo dentro la sua doppietta personale odierna.
Al 24′ è ancora Maggio che prima di testa manca la rete cogliendo in pieno la traversa e subito dopo sfiora il palo alla destra di Tosoni con la palla che si perde sul fondo.
Per i due bomber dello scorso anno una stagione davvero sfortunata. Al 32′ è anche Convitto (entrato in sostituzione di Di Grazia) a mettere in difficoltà la difesa paternese con due azioni personali che non si concretizzano.
Al 35′ altra ottima giocata per gli azzurri con Puzone che smarca Longo il quale non sbaglia insaccando la terza rete finale. La partita si chiude con la netta vittoria dei padroni di casa che escono tra gli applausi della tifoseria presente.
Conclusione
Terz’ultima delle tre partite prima della conclusione dei giochi di questo emozionante finale del girone I del campionato di Serie D per le due squadre in lizza per la promozione.
Siracusa e Reggina non sembrano infatti voler lasciare spazio a possibili e irrimediabili sbagli, vincendo ogni incontro e sbaragliando gli avversari, con la grinta e la determinazione che le hanno contraddistinte sin dall’inizio del campionato.
Dal canto suo il Siracusa crea e sciupa innumerevoli occasioni da rete regalando spettacolo e tratti di gioco davvero esaltanti ai propri tifosi accorsi come sempre numerosi sugli spalti del De Simone.
Un primo tempo inizialmente blando lascia spazio ad una ripresa spumeggiante in cui gli azzurri salgono in cattedra sbaragliando il Paternò che, dal canto suo, può comunque uscire dal campo in modo assolutamente dignitoso: nulla di più poteva fare contro la prima della classe.
Domenica di riposo per la pausa pasquale. Si tornerà in campo il 27 Aprile per la penultima di campionato in casa contro la Vibonese.
A cura di Carla Vallone.


