Siracusa Calcio – Per la società aretusea è un periodo complicato tra tensioni interne e il mercato bloccato a causa della fidejussione. Ieri l’incontro al “De Simone” fra i tifosi, il presidente e l’allenatore
Non è un momento roseo per la società del Siracusa Calcio viste le numerose difficoltà, ritardi e tensioni interne che hanno creato un polverone potenzialmente esplosivo se non si arriva in tempo a spegnere la miccia, ma facciamo un riepilogo con ordine.
Il ritardo del Siracusa nel mercato era evidente da una quindicina di giorni, con l’annuncio a singhiozzo dei nuovi tesserati, poi la vigilia della partenza per Foggia con il mister Marco Turati rimasto a Siracusa (ufficialmente per problemi di salute). Solamente il 18 Agosto l’incontro chiarificatore tra Ricci e Turati, che fa presumere una precedente visione discordante, per poi riprendere in mano la squadra nella giornata di ieri con un intenso allenamento davanti alla presenza dei tifosi in tribuna.
Al termine dell’allenamento il tanto atteso incontro fra il presidente Ricci, l’allenatore Turati e oltre cento tifosi in cerca di risposte alle numerose domande. Ricci (anche attraverso il comunicato) si è assunto tutte le responsabilità per il ritardo sia nel mercato, che nella presentazione della fidejussione, assicurando di sbloccare il tutto entro la prossima settimana (per motivi tecnici e burocratici). Lo stesso Turati ha rimarcato la possibilità che, con la rosa attuale, il Siracusa rischia seriamente di non raggiungere la salvezza ed anche su questo punto il presidente ha assicurato l’arrivo di altri sette/otto giocatori che permetterebbero di svolgere il campionato a testa alta.
Laneri si distacca dalla società aretusea che, costringendola a cercare una nuova figura che possa ricoprire il ruolo di direttore sportivo, in pole potrebbe essere l’ex Castorina che già conosce bene l’ambiente, essendo stato a Siracusa prima della sua ultima esperienza a Matera.
Sicuramente la Serie C è una categoria che mette in difficoltà moltissime società, il Siracusa ha sicuramente commesso qualche passo falso in termini di programmazione, ma ci sono tutti i presupposti per rimettersi in carreggiata se le cose vengono fatte bene e con criterio. Rumors di corridoio, inoltre, accendono la possibilità dell’ingresso di due nuovi soci che potrebbero dare nuova linfa vitale, come dichiarato dall’ex presidente Salvoldi in un’intervista recente sulla testa “ilSiracusano”, ribadisce l’importanza di unirsi in gruppi di 10-20 soci per sostenere le società sportive e creare progetti importanti e duraturi.


