Siracusa Calcio – Nella giornata di ieri è stata confermata Teramo come location per la gara che assegnerà lo scudetto di Serie D tra Livorno e Siracusa. La rabbia dei tifosi azzurri è tanta “dov’è l’equa distanza?”
A una settimana di distanza dalla semifinale di Ospitaletto dove i tifosi del Siracusa hanno affrontato un totale di 2800km riempendo e colorando il settore ospiti, saranno costretti ad affrontare nuovamente una notevole distanza per assistere alla finale di Poule Scudetto che si terrà a Teramo.
Le proteste sono tantissime e subito balza all’occhio la differenza sulla distanza tra le due partecipanti alla finale. I tifosi livornesi dovranno percorrere, tra andata e ritorno, poco più di mille kilometri, mentre i siciliani ne avranno quasi il doppio, compreso l’attraversamento dello stretto di Messina con il traghetto. Oltre all’aspetto umano dove i tifosi dovranno fare (tra viaggio e gara) circa 24 ore NoStop, c’è anche l’aspetto economico visti i collegamenti difficili ed onerosi dalla Sicilia per raggiungere Teramo.
L’idea del campo neutro nasce, infatti, per evitare che l’ago della bilancia penda dalla parte di una o l’altra squadra su diversi tipi di situazioni (terreno di gioco, ambiente, pubblico), quindi per garantire una situazione equa. Un vero peccato visto che questi ostacoli (evitabili, scegliendo un luogo che poteva soddisfare tutti) costringeranno molti tifosi, con difficoltà sia economiche che personali, a non poter assistere alla finale. Un vero peccato perché si sarebbe creata un’atmosfera suggestiva per i protagonisti in campo e gli amanti di questo sport, vivendo una bella giornata di festa.
Non mancheranno, in ogni caso, i tifosi aretusei che in qualche modo raggiungeranno Teramo, supportati dai fuorisede che non faranno mancare il proprio sostegno in quest’ultima battaglia della stagione.


