Il campo ha parlato chiaro: da un lato, una squadra – il Frosinone – intensa, dinamica e padrona del proprio destino; dall’altro, una Juve Stabia – quella di Abate – troppo timida e mai realmente in partita, schiacciata dalla pressione e dalla qualità avversaria.
Il Frosinone di Alvini parte subito forte, mettendo alle corde la Juve Stabia sin dalle prime battute. Il primo squillo: Ghedjemis lavora un buon pallone e serve Raimondo, che da ottima posizione alza però troppo la mira.I Leoni continuano a spingere. Al 20′ Calvani prova a impensierire la difesa avversaria con un colpo di testa che termina alto. L’occasione più nitida del primo tempo arriva al $25’$: ancora un’ottima iniziativa di Ghedjemis che propizia la deviazione di Calvani; la palla accarezza il palo ed esce.La pressione incessante del Frosinone trova il muro eretto da Ruggero e Confente, che al 39′ si immolano su un gran tiro di Ghedjemis, salvando la porta.Il meritato vantaggio del Frosinone arriva al 45′ con un’azione di classe pura: Kvernadze si beve in un colpo solo Carissioni e Ruggero, entra in area, salta anche Giorgini e fulmina l’incolpevole Confente. In pieno recupero, Cichella impegna ancora Confente, ma il risultato non cambia. Il primo tempo si chiude sull’1-0 meritato per i padroni di casa.
Nella ripresa, la Juve Stabia prova a reagire con l’ingresso di De Pieri per Piscopo, ma la musica non cambia.
Al 60′, il Frosinone raddoppia: su corner battuto da Calò, è Calvani a svettare di testa per il 2-0.La partita si chiude definitivamente al 64′ con il sigillo personale di Kvernadze, che con una sassata potente firma la doppietta e il 3-0. L’esterno georgiano esce poco dopo, applauditissimo, rilevato da Gelli, mentre esce anche Calvani per Gelli Jacopo (sicuramente si intende una sostituzione).
Il Frosinone gestisce il largo vantaggio. Al 78′, si registra un momento di confusione in area ospite: una frittata di Confente non viene sfruttata da Raimondo, che grazia la Juve Stabia dal subire il poker. Raimondo lascia poi il posto a Zilli.Gli ultimi cambi di Abate (Mannini e Leone) sono mosse per dare minuti ai calciatori, mentre il Frosinone regala una passerella anche a Grosso e Biraschi. C’è ancora spazio per un tentativo di Francesco Gelli con un piazzato, che sfiora il quarto gol.Non succede più nulla nel recupero: il Frosinone vince con pieno merito per 3-0.
Il Frosinone è una squadra che sa cosa vuole e, soprattutto, sa come ottenerlo. La Juve Stabia deve invece porsi domande urgenti: la sconfitta è dovuta solo alla grande serata avversaria? Resta il fatto che le vespe lontano dal Menti faticano a fare gioco, goal e risultati. Lo Stirpe ha parlato ed il verdetto non ammette discussioni.


