Hans Landa è il carismatico e terrificante principale antagonista del film del 2009 di Quentin Tarantino, Bastardi senza gloria (Inglourious Basterds). Interpretato magistralmente dall’attore austriaco Christoph Waltz, il personaggio è diventato un’icona cinematografica, valendo a Waltz ampi consensi e numerosi riconoscimenti.
Landa detiene il grado di Standartenführer delle SS ed è assegnato al Sicherheitsdienst. È tristemente noto con il soprannome de “il cacciatore di ebrei” per la sua straordinaria, quasi soprannaturale, abilità nell’individuare gli ebrei nascosti nella Francia occupata.
Egli è egocentrico e ambizioso, mostrando orgoglio per la sua temibile reputazione. Questa “innata” capacità gli permette di scoprire che Shosanna Dreyfus vive sotto copertura come proprietaria di un cinema, ma, in un atto di astuta ambiguità, le risparmia la vita.
La personalità di Hans Landa è complessa e multisfaccettata:
- È intelligente, opportunista, arrogante, spietato e implacabile.
- Al contempo, sa essere circospetto, educato e affascinante, qualità che usa come armi.
Oltre a padroneggiare il tedesco, Landa è un abile poliglotta e parla fluentemente anche francese, inglese e italiano, un dettaglio che sottolinea ulteriormente la sua intelligenza e la sua capacità di manipolare le situazioni e le persone.
Il Doppio Gioco e il Prezzo del Tradimento
Nonostante il suo profondo coinvolgimento con l’orientamento nazista, quando le sorti della guerra si rovesciano, Landa dimostra il suo estremo opportunismo. Decide di cambiare schieramento e di aiutare il gruppo dei “Bastardi” a portare a termine il loro piano per assassinare Adolf Hitler e diversi esponenti dell’élite del partito nazista.
In cambio della sua collaborazione, Landa non chiede solo la piena immunità per i suoi crimini di guerra, ma anche varie altre ricompense. Sebbene i “Bastardi” sopravvissuti lo lascino vivere, si assicurano che il suo passato non possa mai essere dimenticato: gli incidono una svastica sulla fronte, un marchio permanente che lo condanna a essere riconosciuto per sempre come un nazista.


