Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato è un film del 1971 ricco di significato e speranza
Charlie Bucket è un bambino povero e gentile che vive all’ombra della leggendaria fabbrica di cioccolato di Willy Wonka. Quando Wonka bandisce un concorso mettendo in palio cinque Biglietti Dorati nascosti nelle tavolette di cioccolato, il mondo impazzisce. I primi quattro biglietti vengono trovati da bambini viziati e pieni di difetti (Augustus, Verusca, Violet e Mike). Charlie, contro ogni previsione, trova l’ultimo biglietto.
Durante la visita alla fabbrica, popolata dai misteriosi Umpa Lumpa, gli altri bambini cadono vittima dei propri vizi e vengono eliminati. Charlie e nonno Joe commettono un’infrazione bevendo una bevanda volante, ma alla fine della giornata Charlie dimostra la sua integrità: invece di tradire Wonka vendendo un segreto industriale al rivale Slugworth, restituisce la caramella ricevuta. Commosso, Wonka rivela che l’intero concorso era un test morale e nomina Charlie suo erede universale.
Il mistero che per anni ha avvolto i cancelli serrati della fabbrica di cioccolato più famosa del mondo si è finalmente sciolto, rivelando una storia di umiltà, tentazioni e giustizia poetica. Willy Wonka, l’eccentrico magnate dei dolciumi, ha trovato il suo successore: non un rampollo di una ricca famiglia, ma il giovanissimo Charlie Bucket, un ragazzo proveniente dalle fasce più povere della città.
Tutto è iniziato con il ritrovamento dei cinque Biglietti Dorati. Mentre i media seguivano con ansia le vicende dei primi quattro vincitori – tra cui l’ingordo Augustus Gloop e la viziata Verusca Salt – il destino riservava l’ultima sorpresa proprio a Charlie. Il ragazzo, che lavora come strillone per aiutare la numerosa famiglia, ha trovato il biglietto fortunato proprio quando le speranze sembravano perdute.La ricompensa per questo gesto di integrità è andata oltre ogni immaginazione: l’intera fabbrica passerà nelle mani di Charlie. La famiglia Bucket, che per anni ha vissuto in una casa malandata, si trasferirà ora all’interno del complesso industriale, segnando l’inizio di una nuova era per l’impero Wonka.


