Dall’8 al 12 dicembre, Napoli ospita la diciottesima edizione di OMOVIES Film Festival, il concorso internazionale di cinema LGBTQIA+ promosso da i Ken APS ETS con la direzione artistica di Carlo Cremona. L’evento, che si concluderà il 13 dicembre con il gran gala all’Istituto Francese di Napoli, rappresenta un punto di riferimento nel panorama culturale italiano per la sua capacità di unire cinema, cultura e impegno civile.
Pulcinella diventa queer: simbolo di identità e libertà
La locandina ufficiale reinterpreta Pulcinella in chiave queer, con tratti vivaci e dinamici che riflettono la metamorfosi e la libertà espressiva. Un ponte visivo tra tradizione partenopea e nuove narrazioni, che incarna perfettamente lo spirito del festival: “liberare, illuminare e resistere”.
Un programma ricco di proiezioni, incontri e masterclass
Dal cinema alla formazione, OMOVIES propone cinque giorni di proiezioni gratuite, dibattiti e incontri con registi, attori e autori internazionali. Le attività si terranno in sedi prestigiose come la Scuola di Cinema di Napoli, il Teatro Dumas dell’Institut Français e il Rainbow Center. In concorso 46 opere provenienti da 26 Paesi, tra cortometraggi, documentari e film d’animazione.
Il gala finale e i premi speciali
Il Gran Gala del 13 dicembre sarà il momento più atteso del festival, con la premiazione delle opere vincitrici e il conferimento di riconoscimenti come il Premio Vincenzo Ruggiero al miglior giovane talento, il David Queer 2025 e il Premio Soap Power 2025 – “Lava via il pregiudizio”.
La serata sarà condotta da Carlo Cremona, affiancato da Stefano Taranto e Marika Gambardella, con Vladimir Luxuria come ospite d’onore.
Formazione e nuove generazioni
Grande attenzione è rivolta agli studenti di cinema e arti visive dell’Accademia di Belle Arti e del Liceo “Giambattista Vico”, coinvolti in masterclass e attività laboratoriali. Tra gli appuntamenti più attesi, l’incontro con Renato Giordano (“Scrittura e linguaggi queer nel cinema italiano”, 11 dicembre) e la masterclass di Sandro Dionisio (“Ritorno al futuro – Dal cinema verticale alla caverna oscura”, 12 dicembre).
La giuria internazionale
A decretare i vincitori sarà un’Academy composta da esperti del cinema e della cultura queer, tra cui Giuseppe Colella, Angela Vitaliano, Kapil Kaustubh Sharma, Ignazio Senatore, Laura Inarta e Florenza Gonzales.
OMOVIES è realizzato con il sostegno della Regione Campania Film Commission e il patrocinio del Comune di Napoli, confermandosi come il primo festival di cinema LGBTQIA+ del Sud Italia.


