Il terzo capitolo della saga di Rocky, uscito nel 1982, catapulta Rocky Balboa nel pieno della sua fama. Ormai un’icona mondiale, Rocky ha difeso il titolo di Campione del Mondo per ben dieci volte. Il film si apre con un incontro di beneficenza atipico, una sfida di lotta contro il leggendario wrestler Labbra Tonanti (interpretato da Hulk Hogan), un duello spettacolare che infiamma il pubblico e si conclude in parità.
L’Arroganza e la Minaccia di Clubber Lang
Dopo la performance, Rocky annuncia il suo ritiro definitivo dal pugilato al Philadelphia Museum of Art, sotto la sua statua. Ma proprio in quel momento irrompe il temibile Clubber Lang (Mr. T), un pugile aggressivo e implacabile, che provoca Balboa, lo sfida apertamente e lo accusa di evitare i veri contendenti.
Mickey, il manager e allenatore di Rocky, rivela in seguito di aver organizzato una serie di incontri “morbidi” per proteggere Rocky, notando che lo “Stallone Italiano” aveva perso i suoi celebri “Occhi della Tigre”, la fame e la grinta che lo avevano reso campione. Rocky accetta la sfida di Lang, ma l’allenamento è compromesso dalla sua nuova vita di celebrità e dalla distrazione dei fan.
La Caduta e la Tragedia
Il giorno dell’incontro, la tragedia colpisce: Mickey ha un malore prima della “battaglia”. Rocky sale sul ring visibilmente scosso e il risultato è inevitabile. Clubber Lang diventa il nuovo Campione del Mondo. Negli spogliatoi, Rocky assiste impotente alla morte del suo amato manager e amico. Sembra la fine di un’era per Rocky Balboa.
L’Improbabile Alleanza e la Rinascita
Sconvolto dal lutto, dalla sconfitta e dalle ultime parole di Mickey, Rocky entra in una nuova fase della sua vita. Qui ha inizio una delle alleanze più inaspettate e significative della saga: Apollo Creed, il suo ex avversario, si offre di diventare il suo nuovo allenatore.
Il compito di Apollo non è facile. Rocky è assente, demotivato e sull’orlo di mollare tutto. Per ritrovare se stesso, Rocky e Adriana si trasferiscono a Los Angeles, abbandonando il lusso e la folla di fan. In un contesto umile e semplice, i due pugili si preparano per la rivincita, e tra loro nasce un profondo legame di amicizia e rispetto. Apollo lo allena per riscoprire non solo la sua forma fisica, ma soprattutto la sua ferocia interiore, i suoi “Occhi della Tigre”.
La Rivincita e un Segreto Finale
Arriva il momento della battaglia finale. Rocky è ora preparato, motivato e incredibilmente allenato da Apollo, che si dimostra un mentore eccezionale. Lo Stallone Italiano ritrova la sua grinta, la sua determinazione e manda al tappeto Clubber Lang, riconquistando la Corona di Campione.
Il film si conclude con un momento intimo e iconico: Rocky e Apollo decidono di affrontare un ultimo incontro, una rivincita “privata”, a porte chiuse, lontano da tutto e tutti. Il vincitore di questo epico duello segreto verrà rivelato solo molti anni dopo, nel film Creed – Nato per combattere.


