Castellammare di Stabia – La Pro Loco Castellammare di Stabia ha avviato un’importante iniziativa di recupero e valorizzazione delle tradizioni locali con il Censimento del Patrimonio Culturale Immateriale della città. L’obiettivo è quello di salvaguardare e tramandare nel tempo le espressioni storiche e culturali del territorio attraverso un’attenta archiviazione di schede che documentano tradizioni, saperi e conoscenze tramandate di generazione in generazione.
Grazie all’impegno del personale UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia), le informazioni raccolte verranno catalogate in inventari, registri e archivi consultabili sia a livello locale che nazionale.
L’iniziativa si inserisce all’interno di un progetto nazionale di ampio respiro lanciato nel 2024 in collaborazione con il Ministero della Cultura, l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni d’Italia) e l’ICPI (Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale Nazionale).
Il progetto punta a censire oltre 200.000 espressioni culturali, tradizioni, riti e pratiche sociali che rappresentano le identità locali in tutta Italia, con l’ambizione di diventare un modello di riferimento a livello internazionale.
(voce narrante: Maria Grazia Cucinotta. Regia di Francesco Apolloni)
Castellammare di Stabia custode delle proprie radici, pronta a trasmetterle alle future generazioni
A Castellammare di Stabia, alcune delle tradizioni che entreranno a far parte dell’Inventario Generale Nazionale includono la Processione di San Catello, la Festa dell’Immacolata Concezione, la Festa del Lunedì in Albis al Santuario della Madonna di Pozzano, nonché la tradizione gastronomica del Biscotto di Castellammare e del carciofo violetto di Schito.
Tali patrimoni culturali saranno presto accessibili a tutti i cittadini tramite la piattaforma online RADICI CULTURALI.IT, un portale progettato per mantenere vive le tradizioni locali e renderle fruibili anche per le generazioni future.
Il censimento rappresenta un’importante opportunità per rafforzare il senso di appartenenza alla comunità e promuovere il territorio a livello culturale e turistico. Attraverso questa iniziativa, Castellammare di Stabia si pone come custode delle proprie radici, pronta a trasmetterle alle future generazioni grazie a un progetto che coniuga tradizione e innovazione tecnologica.


