Anche quest’anno l’I.C. Denza-Castellammare 4 ha sviluppato un articolato progetto dedicato alla Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne. Il percorso, rivolto alle classi terze della scuola secondaria, ha affrontato il tema della “Teen dating violence” attraverso il progetto “L’inganno della violenza romantica”, guidato dai docenti di Arte, Italiano e coordinato dalla referente, prof.ssa Arianna Mansi.
Dalla lotta agli stereotipi al caso di Martina Carbonaro
Il lavoro formativo è partito dalla riflessione sugli stereotipi di genere, stimolata dalla visione del film Billy Elliot. Gli studenti hanno poi analizzato il tragico femminicidio della giovane Martina Carbonaro, caso centrale del percorso educativo. Il progetto rappresenta un ramo del più ampio programma di Educazione Civica “Direzione parità di genere”, promosso dalla dirigente Annapaola Di Martino e condiviso anche con le classi quinte della scuola primaria.
Laboratori creativi e confronto con esperti
Grande rilievo è stato dato al linguaggio artistico: pittura, cinema, musica e approfondimenti giornalistici hanno aiutato gli studenti a riconoscere atteggiamenti tossici nelle relazioni. Guidati da domande stimolo dei docenti, i ragazzi hanno discusso temi come: “La gelosia non è amore” e “l’amore non è possesso”. Il percorso si è arricchito con gli interventi di psicologi e Polizia di Stato, che hanno offerto prospettive professionali sulla violenza di genere.
La conclusione sulle note di “Arapete fenesta”
Il progetto si è chiuso con il rap “Arapete fenesta”, composto dai ragazzi dell’Istituto di Nisida e dedicato a Martina Carbonaro, già presentato all’inaugurazione dell’anno scolastico alla presenza del Presidente Mattarella. Le terze medie hanno riflettuto sul testo, mentre i più piccoli hanno realizzato una coreografia che ha dato forte valore espressivo al percorso.


