È stata inaugurata a Castellammare di Stabia la nuova sede dell’Istituto Comprensivo 2 Panzini – Plesso C. Salvati, un’opera attesa e fortemente voluta dall’amministrazione comunale. Il sindaco Luigi Vicinanza ha definito l’apertura “un presidio di legalità per Scanzano”, ricordando l’impegno preso con le famiglie del quartiere nel novembre 2024 dopo i gravi episodi che avevano scosso la comunità scolastica. «Oggi possiamo dire di aver mantenuto la parola data» ha sottolineato il primo cittadino, parlando davanti a studenti, docenti, personale e genitori.
Scuola come argine all’illegalità
Durante la cerimonia, Vicinanza ha ribadito che investire in spazi sicuri, accoglienti e aperti al territorio rappresenta un antidoto concreto contro la camorra. «L’istruzione, la presenza dello Stato e la qualità degli spazi pubblici sono strumenti attraverso cui si sottrae terreno all’illegalità. Questo plesso è un luogo di crescita e riscatto sociale per tutta la comunità» ha dichiarato.
Tempi e costi dell’intervento
I lavori sono iniziati il 24 febbraio 2025 e si sono conclusi nella parte edile il 22 dicembre 2025. Tra il 22 dicembre e il 7 gennaio sono stati completati arredi e trasloco, permettendo l’apertura della scuola nei tempi stabiliti. L’investimento complessivo ammonta a 3.558.196,70 euro, di cui oltre 2,3 milioni destinati ai lavori edili e 173mila euro per gli arredi. L’opera è stata resa possibile grazie a un finanziamento di 3 milioni di euro, in parte proveniente dal PNRR.
Una struttura moderna e sicura
La nuova scuola ospita Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado con 19 aule, una palestra, laboratori, auditorium, mensa e sala musica. Spiccata l’attenzione alla sicurezza e alla sostenibilità: videosorveglianza con intelligenza artificiale, pannelli fotovoltaici, assenza di fiamme libere e stazioni di ricarica per i mezzi elettrici scolastici.
Il parco aperto al quartiere
Cuore del progetto è anche il grande parco esterno di circa 2.300 metri quadrati, concepito come spazio urbano condiviso. Aree verdi, orti didattici, panchine, servizi igienici e giostrine renderanno il plesso un punto di riferimento non solo per gli studenti ma per l’intero quartiere di Scanzano.


