Un’ondata di emozione ha avvolto la comunità stabiese in occasione della calorosa accoglienza tributata alla statua di Sant’Antonino, patrono della vicina Sorrento. Nella mattinata di ieri, il sindaco di Castellammare, insieme al collega sorrentino Massimo Coppola, ha guidato un suggestivo corteo attraverso le vie del Centro Antico, culminato con l’ingresso solenne del sacro simulacro nella cattedrale.
Un evento dal forte significato religioso e culturale, reso ancor più speciale dalla lunga attesa: ben 61 anni sono trascorsi dall’ultima volta che la statua di Sant’Antonino ha fatto ritorno nella città delle acque. L’arrivo del santo sorrentino sancisce un temporaneo ma intenso “gemellaggio” spirituale con il patrono stabiese, San Catello. Le due venerate effigi sosteranno l’una accanto all’altra all’interno della Cattedrale, offrendo ai fedeli un’occasione unica di preghiera e riflessione.
Il post social del Sindaco Luigi Vicinanza
La comunità di Castellammare di Stabia ha accolto la statua di Sant’Antonino. Insieme al collega sindaco di Sorrento, Massimo Coppola, abbiamo attraversato il Centro Antico fino alla nostra Concattedrale. Qui la statua del santo protettore di Sorrento resterà accanto a quella del nostro Patrono, San Catello, fino a domenica 11 maggio, quando insieme attraverseranno in processione le strade di Castellammare.
Un evento ancora più significativo se consideriamo che erano ben 61 anni che la statua di Sant’Antonino non tornava nella nostra città. Un momento di profonda unione e condivisione tra le nostre comunità, nel segno della fede e della tradizione.
Il post del Sindaco di Sorrento Massimo Coppola


