In questi giorni a Castellammare di Stabia si sta tenendo l’International Sport Film Festival, oggi è intervenuto come ospite il direttore generale della Juve Stabia il dottor Ferdinando Elefante.
Come, secondo lei, il cinema può esaltare lo sport e viceversa lo sport dare spunti al cinema per la realizzazione di film e documentari?
“Non potevamo non partecipare a questa kermesse che dà lustro alla città, e non solo alla città, a tutto il territorio. Il cinema e lo sport sono un connubio che devono per forza andare a braccetto. La cultura è fondamentale: cinema è cultura, sport è cultura, insieme possono essere veramente una macchina devastante anche per i giovani, per questo splendido territorio e non solo”.
Ha un film sportivo che l’ha ispirata, qual è il suo preferito?
“Al di là di qualche cartone, “Superboys” o “Holly e Benji”, però il film a me caro, vista anche l’età che avanza, è “Fuga per la vittoria”. Quella rovesciata di Pelé o la parata – visto che facevo un po’ il portiere da piccolo. È proprio come quei film di Natale: quando c’è questo film in TV, zitti tutti, me lo devo rivedere. Quindi veramente mi ha segnato molto, anche per quello che poi sto facendo nel mondo dello sport”.
Che momento sportivo è questo per la Juve Stabia?
“Penso che dobbiamo essere soddisfatti, così come tutto il territorio, per quello che la Juve Stabia sta facendo. Ci stiamo battendo su tutti i campi. Siamo una bella città, una grande città, ma ribadisco: non siamo né un capoluogo né una provincia. Siamo una città che non ha nulla da invidiare a capoluoghi di provincia. Sono città importanti in Italia, però penso che stiamo assolutamente rispettando il nostro obiettivo. È dura, è dura, perché è dietro l’angolo il rischio delle sconfitte, come l’ultima arrivata, purtroppo in malo modo, perché non meritavamo di perdere a Genova. Però il calcio è questo. La Juve Stabia si sta facendo rispettare e continuerà questo percorso lungo e travagliato. A noi le sfide non fanno paura”.



