Le metropolitane di Napoli registrano numeri da primato durante il ponte dell’Immacolata. Dal 4 all’8 dicembre sono stati oltre 800mila i passeggeri che hanno utilizzato le linee 1 e 6, grazie ai prolungamenti orari decisi dal Comune. Un risultato che conferma come il trasporto pubblico sia il motore della trasformazione urbana guidata dal sindaco Gaetano Manfredi e dall’assessore ai Trasporti Edoardo Cosenza.
Linea 6: orari estesi e raddoppio dei viaggiatori
La vera sorpresa è la linea 6, che collega Municipio a Fuorigrotta, rimasta aperta dalle 7 alle 21 per l’intero weekend. Con questo ampliamento, i viaggiatori sono raddoppiati rispetto ai mesi precedenti, superando quota 40mila utenti. Un test positivo in vista della Coppa America, quando il collegamento su ferro tra Capodichino e Bagnoli sarà strategico.
Linea 1: il metrò dell’arte vola
Anche la linea 1 ha toccato nuovi record, con oltre 150mila passeggeri al giorno e servizio esteso fino alle 2 di notte. L’operazione, che include anche bus e funicolari, è costata circa un milione di euro, ma ha ridotto significativamente il traffico cittadino.
Obiettivo 2026: Napoli più connessa e vivibile
Il Comune punta ora a stabilizzare gli orari prolungati e ad assumere nuovo personale per migliorare ulteriormente la rete. L’obiettivo è chiaro: rendere Napoli una metropoli europea più accessibile e sostenibile, favorendo il turismo diffuso e la vivibilità urbana.


