Un doppio sistema escogitato per aumentare i profitti, a discapito dei clienti: è quanto hanno scoperto carabinieri e polizia municipale in due autorimesse del Vomero, poi denunciate e sanzionate. Le irregolarità sono emerse in via Paisiello e via Gino Doria, dove i titolari avevano messo in piedi pratiche scorrette e, in un caso, anche particolarmente gravi.
Abbonati lasciati sulle strisce blu
Nel garage di via Paisiello gli investigatori hanno accertato una prassi tanto semplice quanto ingannevole. Al mattino, infatti, le auto degli abbonati venivano spostate all’esterno e parcheggiate sugli stalli blu senza ticket, così da liberare spazio interno per le soste a pagamento dei clienti occasionali, molto più remunerative. Un comportamento che comportava un danno evidente per chi aveva pagato un abbonamento mensile, ritrovandosi l’auto non custodita e, per di più, esposta al rischio multa.
Stallo disabili usato per i clienti
Ancora più complesso e grave è lo stratagemma scoperto nel garage di via Gino Doria. Qui il titolare, oltre a sfruttare gli stalli comunali vicini, utilizzava anche un posto riservato ai disabili, grazie alla complicità della beneficiaria del pass, che gli aveva consegnato il contrassegno. In questo modo, lo spazio destinato alle esigenze della donna veniva occupato dalle auto dei clienti dell’autorimessa, generando un ulteriore illecito. Anche per questo, oltre alla sanzione amministrativa, è scattata la denuncia penale.
Controlli proseguiranno
Le verifiche proseguiranno nelle prossime settimane in tutta la città, con l’obiettivo di contrastare pratiche scorrette e tutelare i cittadini che ricorrono ai servizi di parcheggio, spesso costosi e non sempre trasparenti.


