Il Comune di Napoli dovrà intervenire rapidamente per arginare il rumore notturno a piazza Bellini, cuore della movida cittadina e da anni terreno di scontro tra residenti e locali. Il Tar Campania ha accolto il ricorso dei cittadini – assistiti dall’avvocato Gennaro Esposito – imponendo a Palazzo San Giacomo l’adozione, entro un mese, di una ordinanza specifica per limitare le emissioni acustiche generate dalla folla che anima i baretti della zona.
Ricorso dei residenti
L’azione giudiziaria nasce dopo l’istanza presentata il 12 maggio scorso, con cui i residenti chiedevano un provvedimento urgente per ridurre immediatamente il livello di rumore notturno. Un appello rimasto senza risposta formale, mentre – fanno sapere dal Comune – sarebbe già allo studio un’ordinanza destinata alle aree più critiche della movida, tra cui la stessa piazza Bellini, per conciliare le esigenze di chi vi abita con quelle delle attività commerciali.
Le motivazioni del Tar
Nella sentenza, il Tribunale amministrativo non usa mezzi termini: la posizione dei ricorrenti è legata a un diritto fondamentale alla salute, messo a rischio da immissioni sonore che superano ampiamente i limiti di tollerabilità. Il Tar definisce “eloquente” il materiale audio-video depositato, descrivendo una condizione di degrado obiettivamente insopportabile, con rumori e comportamenti notturni che non possono essere pretesi come normali da chi vive nell’area.


