Torna la tensione a Largo Maradona, nei Quartieri Spagnoli di Napoli. I commercianti dell’area hanno annunciato una nuova chiusura di protesta per l’8 dicembre, giorno dell’Immacolata. La decisione arriva dopo settimane di attriti con il Comune di Napoli, accusato di non aver mantenuto gli impegni presi a ottobre, quando la precedente protesta si concluse con la promessa di una regolarizzazione burocratica delle attività.
Gli esercenti accusano il Comune
I titolari de La Bodega de Dios lamentano che, nonostante gli accordi, i sigilli al chiosco restano ancora in vigore. La chiusura impedirà ai visitatori – migliaia in città per il ponte dell’Immacolata – di accedere a uno dei luoghi simbolo dedicati a Diego Armando Maradona.
La replica del Comune di Napoli
In una nota ufficiale, Palazzo San Giacomo ha spiegato che l’11 novembre un tecnico degli esercenti era stato ricevuto per definire la documentazione necessaria alla regolarizzazione dell’area, ma che nessun progetto è stato ancora presentato. Il Comune precisa che, una volta ricevuti gli atti completi, l’esame sarà immediato, mentre sui verbali elevati durante i controlli “l’amministrazione farà valere le proprie ragioni”.
Tensione in vista del weekend turistico
La nuova chiusura arriva alla vigilia di un weekend “a bollino rosso per il turismo”, con Napoli attesa da un’ondata di visitatori. Lo spazio davanti al celebre murale del Pibe de Oro, ricordano dal Comune, è di proprietà privata, non comunale. Si tenta ora una mediazione dell’ultimo minuto per evitare che l’area resti nuovamente transennata.


