Un progetto ambizioso e scandito da 12 interventi chiave: è il masterplan del restyling dello stadio Diego Armando Maradona, pronto per essere presentato oggi alla Figc in un incontro virtuale con collegamento da Palazzo San Giacomo. L’obiettivo è chiaro: consegnare un impianto rinnovato entro luglio, in tempo per ospitare la semifinale Uefa.
Parcheggi e capienza
Il primo nodo riguarda i parcheggi, con la necessità di garantire almeno 2000 posti auto. Si punta anche a recuperare 10mila posti nei distinti e ad aumentare la capienza delle curve fino a 7mila spettatori.
Skybox e aree vip
Il progetto firmato dall’architetto Zavanella per Ssc Napoli ridisegna la tribuna centrale con nuovi Skybox, veri e propri ambienti di lusso con comfort esclusivi e servizi di catering dedicati. Previsti anche i Field box, posizionati a bordo campo per un’esperienza immersiva, e nuovi posti vip con standard elevati.
Spazi commerciali e museo
Il restyling prevede inoltre spazi commerciali interni e la creazione di un museo interattivo dedicato a Maradona, pensato per arricchire l’offerta culturale e turistica dell’impianto di Fuorigrotta.
Copertura e sicurezza
Gli interventi più complessi riguardano la nuova copertura totale dello stadio, l’avvicinamento degli spalti al terreno di gioco — con eliminazione della pista di atletica per raggiungere una distanza massima di 14 metri — e il superamento delle criticità strutturali. Ben 28 pilastri saranno rinforzati con una tecnologia specifica per ridurre le vibrazioni del terzo anello e garantirne la piena sicurezza.
Partite senza stop
Secondo le previsioni, tutte le lavorazioni dovrebbero essere realizzate senza sospendere le partite, garantendo continuità alla stagione sportiva.


