Pompei, 6 agosto – Una colonna di fumo denso e nero ha turbato la quiete di una mattinata estiva al confine tra Pompei, Boscoreale e Scafati. Intorno alle 9:30, da Via Spinelli si è alzato un’enorme nube nera visibile a chilometri di distanza.
Le fiamme hanno interessato un deposito giudiziario contenente materiali tessili sequestrati, alimentando rapidamente l’incendio.
Sul posto sono prontamente intervenuti i vigili del fuoco e le pattuglie della polizia municipale che hanno transennato l’area per consentire le operazioni di spegnimento e scongiurare il propagarsi del fuoco verso un vicino deposito di carburanti.
All’interno dei locali non erano presenti operai. Restano però ignote le cause del rogo. Gli inquirenti, giunti sul posto, stanno esaminando le immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza per ricostruire l’accaduto. Tra le ipotesi al vaglio, anche quella dolosa, considerata la natura sequestrata del materiale andato in fumo.
Il sindaco di Pompei e i sindaci dei comuni limitrofi: “Tenete chiuse le finestre”
In via precauzionale, il sindaco di Pompei e i sindaci dei comuni limitrofi hanno invitato i residenti della zona a chiudere le finestre e limitare l’esposizione al fumo. Non sono mancati disagi alla viabilità.
Fiamme sul Vesuvio: da ore in azione canadair ed elicotteri per domare l’incendio
Intanto, da ore, continuam senza sosta, l’intervento dei mezzi aerei per fronteggiare un vasto incendio che da ieri sta devastando le pendici del Vesuvio. Canadair ed elicotteri antincendio operano da diverse ore nel tentativo di contenere il fronte del fuoco, che ha già aggredito un’ampia porzione di vegetazione mediterranea.



