Dalle prime ore del mattino migliaia di fedeli hanno raggiunto il santuario di Pompei, dando vita a un flusso ininterrotto di pellegrini. L’atmosfera è stata segnata da grande partecipazione e raccoglimento, in un contesto che oggi assume un rilievo particolare per la comunità mariana e per la Chiesa.
L’anniversario storico
La giornata segna infatti i 150 anni dall’arrivo del quadro della Madonna di Pompei, un evento profondamente radicato nella storia del santuario. All’iniziativa partecipano Papa Leone XIV e il segretario di Stato vaticano, cardinale Pietro Parolin, a testimonianza dell’importanza dell’appuntamento per il mondo cattolico.
Il dipinto e la sua origine
Il quadro – oggi venerato dai fedeli che attendono di poterlo sfiorare – raffigura la Vergine che porge il rosario a Santa Caterina da Siena, mentre Gesù Bambino consegna il rosario a San Domenico. L’opera giunse a Pompei grazie a Bartolo Longo, proclamato santo lo scorso ottobre, diventando il primo nucleo del santuario, i cui lavori iniziarono nel 1876.
Le celebrazioni liturgiche
I riti ufficiali sono presieduti dal cardinale Parolin dalle ore 10.30, con la partecipazione dell’arcivescovo di Pompei, Tommaso Caputo. Significativa anche la coincidenza ricordata nel primo discorso del Papa: la sua elezione avvenne proprio l’8 maggio, giorno dedicato alla Madonna del Rosario, a cui ha affidato l’intera Chiesa.


