Torre Annunziata – La Festa Votiva della Madonna della Neve, cuore pulsante della fede e della tradizione torrese, entra ufficialmente a far parte dell’Inventario del Patrimonio Immateriale della Regione Campania. La decisione è stata ratificata dalla Giunta regionale, che ha incluso la storica celebrazione tra le iniziative riconosciute come beni culturali immateriali, in linea con i principi dell’Unesco.
Festa Votiva della Madonna della Neve, una devozione secolare che unisce fede e memoria
La devozione alla Madonna della Neve affonda le sue radici nel XV secolo e si esprime in due momenti fondamentali:
- Il 5 agosto, quando si rievoca il miracoloso ritrovamento in mare della Sacra Effige;
- Il 22 ottobre, data della Festa Votiva, che ricorda il voto fatto dalla città alla Vergine nel 1822, quando – secondo la tradizione – la Madonna fermò la lava del Vesuvio salvando Torre Annunziata.
Torre Annunziata si afferma, dunque, come custode di una delle tradizioni più autentiche del patrimonio campano, confermando che la memoria collettiva e la devozione popolare possono essere, a pieno titolo, patrimonio dell’umanità.


