Una terribile tragedia ha colpito la Funivia del Faito ieri pomeriggio. Secondo le prime ricostruzioni, la cabina, ormai prossima all’arrivo, avrebbe subìto la rottura del cavo di trazione. Questo ha causato una violenta retromarcia della cabina per centinaia di metri, culminata in uno schianto contro un pilone e la successiva caduta nel vuoto, tra alberi e sterpaglie. I soccorritori del 118 hanno descritto la scena come devastante, con corpi straziati e grandi difficoltà nelle operazioni di recupero, ostacolate dalla nebbia, dal vento e dal terreno impervio.
I soccorsi
Sul posto sono intervenuti Vigili del Fuoco con elicotteri, personale del Soccorso Alpino, Guardia di Finanza, Carabinieri, Polizia, Esercito e 118. La macchina dei soccorsi è stata immediata, ma complessa.
Le vittime e l’indagine
Hanno perso la vita Carmine Parlato, macchinista 59enne, Suliman Janan, israeliano del 1999, ed Elaine Margaret Winn, britannica del 1967. Una quarta persona resta non identificata. L’unico sopravvissuto ha riportato fratture agli arti ed è ricoverato all’Ospedale del Mare. La Procura ha aperto un’indagine per disastro e omicidio colposi.


