Nel colorito panorama della lingua napoletana, i detti popolari rappresentano una fonte inesauribile di saggezza, umorismo e cultura.Uno di questi detti, “Fernì a pisci fetienti,” è particolarmente evocativo e racconta di come una discussione possa degenerare fino ad arrivare alle mani.
Fernì a pisci fetienti, quando la discussione prende una brutta piega
Questo detto viene usato per descrivere una situazione che, inizialmente magari tranquilla, degenera in maniera incontrollata, spesso sfociando in insulti pesanti o addirittura in violenza fisica.
L’immagine dei pesci marci richiama alla mente qualcosa di inevitabilmente spiacevole e maleodorante, proprio come una discussione che prende una brutta piega.L’espressione è utilizzata in contesti familiari, amicali o lavorativi, quando una discussione accesa tra due o più persone finisce per trasformarsi in una lite furibonda.
Il detto, ancora oggi molto utilizzato a Napoli e nelle zone limitrofe, rappresenta un pezzo di saggezza popolare che esorta alla moderazione e al controllo delle emozioni.
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