Spire, il romanzo che ha segnato l’esordio letterario della giornalista Maria Pia Nocerino, non smette di generare movimento attorno a sé. Non solo lettori, non solo emozioni: anche ispirazioni concrete, come quella che nel mese di novembre ha portato la Gelateria Punto Freddo alla creazione del gusto Marlena, un raffinato mix di cioccolato fondente e arancia candita, omaggio diretto alla protagonista del libro. Un successo trasversale, capace di intrecciare la vita sulla pagina con quella reale.

Spire, due nuove tappe per chiudere l’anno
Il viaggio di Spire prosegue con due importanti appuntamenti pubblici che chiuderanno un 2025 ricco di soddisfazioni:
- 4 dicembre 2025 – Pagani (SA) – Il romanzo sarà protagonista di un incontro organizzato dall’Associazione Pane & Libri per Tutti, guidato da Caterina De Prisco.
- 13 dicembre 2025 – Pomigliano d’Arco (NA) – Seconda tappa alla libreria indipendente La Scala dei Sogni, in via Ugo Foscolo 50/52, condotta da Enzo Scala e Carlo La Sala.
Due contesti diversi, un unico filo conduttore: l’interesse crescente per una storia che sa toccare corde profonde.

Una storia di ferite e rinascite che profuma di gelato
Pubblicato da Rossini Editore, Spire racconta la storia di Marlena, sospesa tra ciò che è stato e ciò che potrebbe ancora diventare. Il passato le brucia sotto pelle, il presente le impone di rimettere insieme i pezzi: tra questi, la storica gelateria di famiglia, un luogo ormai stanco che lei tenta caparbiamente di riportare in vita.
Ed è proprio lì, tra coni e ricordi, che arriva Paul: un incontro inatteso, una presenza capace di scalfire il silenzio e ricostruire ciò che sembrava perduto. Il loro è un amore gentile, fatto di ascolto, di gesti che curano, di mani che si scelgono, ma nulla è semplice.
Un segreto nascosto sotto la polvere del tempo riaffiora ed anche il futuro insinua dubbi costringendo Paul a fare i conti con una dolorosa verità.
Una storia che intreccia dolcezza e ferite, una storia in cui l’amore non è solo sentimento, ma un atto di coraggio quotidiano, un modo per scegliere – nonostante tutto – di restare.


