Torre Annunziata – Un titolo provocatorio e una forza narrativa che mescola teatro, letteratura, fotografia e attivismo. Continua il tour di Vagina Stories – Non è un libro del cazzo (Utopia Edizioni), un progetto che ha già acceso riflessioni e dibattiti ovunque sia approdato. Giovedì 11 settembre alle ore 18.30, l’antologia approda alla Libreria Libertà di Torre Annunziata (Corso Vittorio Emanuele III, 417).
Vagina Stories: Ventidue voci e uno sguardo fotografico
Il volume raccoglie ventidue testimonianze accompagnate dalla prefazione di Viola Ardone e arricchite dal contributo visivo della fotografa Elisabetta Fernanda Cartiera, le cui sue immagini, accessibili attraverso un QR code presente nel libro, amplificano e rendono tangibile il messaggio delle parole, trasformando la lettura in un’esperienza a più livelli.
Dalla scena al libro: la genesi del progetto
L’ideatrice, l’attrice e regista Giulia Conte, racconta così la nascita del progetto:
«Come sempre, procedo al contrario. Di solito nasce prima il libro e poi lo spettacolo. Per Vagina Stories è accaduto il contrario. A marzo abbiamo portato in scena “Alcuni monologhi delle vagine” in un piccolo teatro. Lì abbiamo percepito la forza dell’immedesimazione: le donne si riconoscevano, ridevano, si commuovevano, reagivano. Da lì l’idea di trasformare quei monologhi in un libro aperto al contributo di chiunque volesse raccontarsi».
Torre Annunziata, alla Libreria Libertà una serata di confronto e condivisione
L’appuntamento dell’11 settembre presso la Libreria Libertà promette di essere molto più di una presentazione: sarà un invito ad ascoltare, a partecipare e a farsi parte di un cambiamento. Alla presentazione interverranno l’editore e alcune autrici.

Vagina Stories è un mosaico di esperienze, un intreccio di racconti dove ogni voce, ogni parola, è un atto di coraggio che reclama spazio, dignità e verità. Si ride, si riflette, ci si commuove, ci si indigna, ci si immedesima, si partecipa e tutto questo con un piccolo grande libro.


