F1 Ungheria – Leclerc arriva in quarta posizione al GP di Ungheria, nel circuito di Hungaroring. Le Mclaren ringraziano insieme a Russell salito sul podio. Ferraristi molto duri nei team radio e nel post GP
Il GP di Ungheria, l’ultimo prima della pausa estiva, ha fatto fare un giro sulle montagne russe alla Ferrari: prima portandola in alto con la Pole al sabato, per poi precipitare nella seconda metà di gara “salvando” in extremis la quarta posizione.
Quella di Leclerc è stata una gara da dimenticare, certo, ma c’è qualcosa da salvare? Secondo il pilota, no, ma se analizziamo il primo stint la Ferrari aveva passo gara, tanto da riuscire a mettere la McLaren di Piastri oltre due secondi di distacco e fuori DRS. Le prime quattro monoposto, inizialmente, sembravano viaggiare in un’altra categoria rispetto al resto del gruppo.
Cos’è successo? Qualcosa è cambiato, soprattutto nel terzo stint dove la Ferrari di Leclerc perdeva oltre due secondi a giro sulle Mclaren. Secondo Russell “c’era qualcosa di illegale” che ha permesso alla rossa di tenere testa inizialmente alle due papaya. Mentre la spiegazione ufficiale del team, il calo di prestazione improvviso, è dovuto a un danno sul telaio.
L’atteggiamento del monegasco ha due facce, la prima quella del team radio, con il duro sfogo verso il muretto chiedendo con rabbia di “ascoltarlo per risolvere il problema” ; mentre nel post GP davanti ai microfoni quasi si scusa con il team perché il problema era il telaio e non ciò che pensava inizialmente (che rimane totalmente un mistero).
Cosa succede alla Ferrari? Forse non riusciremo mai a capirlo fino in fondo, certo è che stringe il cuore vedere anche Hamilton colpevolizzarsi al tal punto da dichiarare in mondovisione “forse bisogna cambiare pilota” al termine delle qualifiche, oltre all’espressione quasi rassegnata al termine della gara inconcludente. Vasseur in questa fase di stop dovrà lavorare tanto perché si percepiscono degli animi visibilmente tesi, ed i risultati di certo non aiutano.
Tornando alla gara, Norris vince il GP e lo fa con una mossa sorprendente sul compagno di squadra, quasi sicuro che la lotta per la vittoria finale non era con il ferrarista, ma con il proprio compagno di squadra. Allunga tanto il primo stint, monta le gomme Hard e va fino in fondo, mentre Piastri è stato costretto a fermarsi per rispondere alla mossa di Leclerc che montava le gomme Hard nuove per il terzo stint, rivelatosi poi disastroso.

Terzo Russell, quarto appunto Leclerc, quinto Alonso con una gara monumentale, sesto il brasiliano Bortoleto:
| Pos. | Pilota | Tempo | Pt | ||
|---|---|---|---|---|---|
| 1 |
|
L. Norris
McLaren
· #4
|
1:35:21.231
|
25
|
|
| 2 |
|
O. Piastri
McLaren
· #81
|
+0.698s
|
18
|
|
| 3 |
|
G. Russell
Mercedes
· #63
|
+21.916s
|
15
|
|
| 4 |
|
C. Leclerc
Ferrari
· #16
|
+42.560s
|
12
|
|
| 5 |
|
F. Alonso
Aston Martin
· #14
|
+59.040s
|
10
|
|
| 6 |
|
G. Bortoleto
Sauber F1 Team
· #5
|
+66.169s
|
8
|
|
|---|---|---|---|---|---|
| 7 |
|
L. Stroll
Aston Martin
· #18
|
+68.174s
|
6
|
|
| 8 |
|
L. Lawson
Racing Bulls F1 Team
· #30
|
+69.451s
|
4
|
|
| 9 |
|
M. Verstappen
Red Bull
· #1
|
+72.645s
|
2
|
|
| 10 |
|
K. Antonelli
Mercedes
· #12
|
+ 1 giro
|
1
|
|
| 11 |
|
I. Hadjar
Racing Bulls F1 Team
· #6
|
+ 1 giro
|
0
|
|
| 12 |
|
L. Hamilton
Ferrari
· #44
|
+ 1 giro
|
0
|
|
| 13 |
|
N. Hülkenberg
Sauber F1 Team
· #27
|
+ 1 giro
|
0
|
|
| 14 |
|
C. Sainz Jr.
Williams
· #55
|
+ 1 giro
|
0
|
|
| 15 |
|
A. Albon
Williams
· #23
|
+ 1 giro
|
0
|
|
| 16 |
|
E. Ocon
Haas
· #31
|
+ 1 giro
|
0
|
|
| 17 |
|
Y. Tsunoda
Red Bull
· #22
|
+ 1 giro
|
0
|
|
| 18 |
|
F. Colapinto
Alpine
· #43
|
+ 1 giro
|
0
|
|
| 19 |
|
P. Gasly
Alpine
· #10
|
+ 1 giro
|
0
|
|
| 20 |
|
O. Bearman
Haas
· #87
|
NT
|
0
|


