La Formula 1 ha acceso i motori in occasione dei test pre-stagionali in Bahrain dove i team avranno a disposizione tre giorni per provare le nuove monoposto.
Tutti i riflettori puntati, ovviamente, sulla Ferrari e Lewis Hamilton che, insieme al nuovo compagno Leclerc, hanno lavorato sia per la raccolta dati, sia sul ritmo di gara. Ferrari, come tutti i team, al momento oltre a raccogliere dati giocano a nascondino per non far capire ai rivali le reali potenzialità delle monoposto (soprattutto le McLaren).
A sorprendere nel secondo giorno di test è stato Sainz, ex Ferrari, con la sua Williams con un tempo di 1’29″348; seguito dalle due Ferrari con Hamilton e Leclerc distanti meno di un decimo. Molto più lontano (oltre quattro decimi) la Mercedes di Russell seguito dall’italiano Antonelli.
Certo, i test ed i risultati che produce vanno assolutamente presi per le pinze perché non si conoscono i livelli di carburante utilizzati o la mappatura reale del motore. Solo la prima gara in programma il 16 Marzo nel circuito di Albert Park in Australia potrà indicare quali sono i team che potranno aspirare al titolo mondiale.


