Torre del Greco – Una serata di musica e beneficenza: oltre 4.500 persone in festa per il concerto-evento di martedì 15 luglio. L’energia di Nek e il talento di Simone Grande protagonisti assoluti sotto il cielo del Vesuvio.
Coral Sound, Nek fa il pieno. Folla sotto il palco per una notte di grande musica
È stata una serata memorabile quella di ieri, martedì 15 luglio, nella suggestiva cornice del Coral Sound, la rassegna musicale che sta trasformando Torre del Greco nel cuore pulsante dell’estate campana. L’ospite d’onore della serata è stato Nek, icona della musica italiana, che insieme a Luciano Galloni alla batteria e a Emiliano Fantuzzi alla chitarra e alle tastiere, ha letteralmente fatto vibrare l’intera arena, regalando uno spettacolo carico di energia, emozione e puro rock.
Oltre 4.500 spettatori hanno invaso lo spazio dell’arena, cantando, ballando e lasciandosi travolgere da un’onda musicale che ha unito generazioni diverse. Il culmine dell’entusiasmo è arrivato quando lo stesso Nek ha invitato il pubblico ad alzarsi, correre sotto il palco e vivere a pieno l’esperienza live. Un momento di totale coinvolgimento collettivo, che ha trasformato il concerto in una vera e propria festa.

La promessa del futuro: Simone Grande conquista il pubblico
Ad aprire la serata, come ormai da tradizione, è stato il giovane talento Simone Grande, appena 14 anni, ma già capace di incantare con una maturità vocale sorprendente. Le sue interpretazioni intense di brani complessi come “La cura per me” di Giorgia e “Adagio” di Lara Fabian hanno lasciato il pubblico senza fiato.
Ricordiamo che Simone Grande è il vincitore della seconda edizione di The Voice Kids, il talent show condotto da Antonella Clerici, in onda su Rai Uno.

Nek infiamma l’arena del Coral Sound: rock, emozioni e solidarietà
Poi Nek è entrato in scena aprendo una scaletta che ha alternato i suoi intramontabili successi – da “Se io non avessi te” a “Se una regola c’è”, da “Ci sei tu” a “Laura non c’è”, passando per “Sei grande”, “Lascia che io sia” e la sua potente cover di “Se telefonando” con sorprendenti virate rock. Un omaggio speciale ha lasciato il segno: “Gli spari sopra” di Vasco Rossi, eseguito con forza e trasporto, ha dato un tocco ancora più intenso all’atmosfera già elettrica.
Artista completo, Nek non è solo voce, ma anche musicista esperto, capace di comunicare con il pubblico in ogni nota. E proprio nella sua capacità di empatia e dialogo risiede anche il segreto della sua longevità artistica: tra un brano e l’altro, ha condiviso aneddoti, emozioni e un pensiero sentito per il valore sociale del festival.
“Quando la popolarità ha un fine più importante che l’essere fine a se stessa, il piacere è assolutamente ancora maggiore…il piacere di vedere gli altri felici è qualcosa di straordinario” – le sue parole – “Benvenuti nel mio viaggio!”
La forza solidale del Coral Sound
Il Coral Sound non è solo musica: è un progetto dal cuore grande, nato dall’idea dell’Associazione L’Emanuele, che ha dato vita a un’arena musicale realizzata su un terreno gentilmente donato in uso gratuito dalla famiglia Palomba. Un gesto di generosità per un fine altissimo: raccogliere fondi destinati alla ristrutturazione della Casa dei Piccoli Cuori, un luogo che accoglierà bambini malati e soli. E Nek, nella sua performance, non ha mancato di sottolineare quanto sia importante sostenere eventi che uniscono arte e solidarietà.
Verso la chiusura: gran finale con la serata NU Disco
Dopo tre serate di grande successo il Coral Sound volge al termine: giovedì 17 luglio sarà la volta della serata NU Disco, un mix di talk, musica, mercatini e street food, con ospiti d’eccezione come Johnson Righeira e il dj set di Mix by Erry. Un gran finale che promette altre emozioni, tra vibrazioni vintage e spirito contemporaneo.


