La 75ª edizione del Festival di Sanremo si è conclusa ieri con la vittoria di Olly, giovane cantautore ligure che, a soli 23 anni, conquista il primo posto con una performance che ha saputo unire freschezza, talento e padronanza musicale.
Il podio ha riservato non poche sorprese, con due grandi autori della canzone d’autore italiana, Brunori Sas e Simone Cristicchi, entrambi arrivati tra i primi cinque, a conferma che il pubblico e le giurie hanno premiato la profondità della scrittura.
In alto alla classifica anche Fedez, dato tra i favoriti fino all’ultima votazione, a cui va il merito di aver portato sul palco dell’Ariston un testo coraggioso. Parlare di salute mentale, di depressione, non è certo facile soprattutto sotto i riflettori. Mostrare le proprie fragilità, condividendole, significa andare in soccorso di chi vive gli stessi disagi, far capire loro che non si è soli, che si può chiedere aiuto.
Dissensi da parte del pubblico per la posizione in classifica di Giorgia e quella di Achille Lauro. La cantante romana che si era aggiudicata la serata delle cover, conquista il Premio TIM e si commuove, mentre il Premio Sala Stampa Radio-TV Lucio Dalla va a Simone Cristicchi che con “Quando sarai piccola” si aggiudica anche il Premio Lunezia e il Premio Giancarlo Bigazzi. Premio Sergio Bardotti a Brunori sas per il testo “L’albero delle noci” e Premio della Critica Mia Martini a Lucio Corsi, vera rivelazione sanremese che con il suo stile fuori dagli schemi ha portato sul palco dell’Ariston un’idea di musica innovativa e personale, confermando la solidità del suo progetto artistico.
Il successo di Olly, che ha battuto in finale un altro talento emergente, rappresenta un segnale positivo per la musica italiana, sempre più aperta al rinnovamento. Il pubblico dell’Ariston, seppur critico per alcune esclusioni eccellenti, ha comunque riconosciuto e applaudito la qualità della sua esibizione.
Risultati più che soddisfacenti per la 75esima edizione del festival considerando il record di ascolti e il consenso del pubblico ottenuto da Carlo Conti che ha saputo mantenere e far crescere il successo ottenuto dal Festival durante gli anni che hanno visto al timone Amadeus.
Sanremo 2025, dunque, si chiude così con un mix di emozioni, conferme e qualche inaspettata delusione, lasciando come sempre la sensazione che l’unica vera protagonista sia e resti sempre la musica.


