La sentenza della Corte Costituzionale che boccia il terzo mandato per i governatori regionali spegne definitivamente le speranze di Vincenzo De Luca. A meno di venti minuti dal verdetto, arriva la sua reazione furiosa. Il presidente della Regione Campania attacca duramente la decisione, definendola frutto di una «tesi strampalata» elaborata in udienza. Il sarcasmo non manca: «Ora molto lavoro per gli imbianchini, dovranno cancellare la scritta “la legge è uguale per tutti”».
Il paragone con altre Regioni
Nel suo attacco, De Luca punta il dito anche contro l’incoerenza del sistema: leggi simili, approvate in Veneto, Piemonte e Marche, non sono state impugnate. Il governatore rivendica l’iniquità della sentenza, sostenendo che la sua legge sia stata trattata diversamente senza motivo apparente.


