La Corte Costituzionale ha messo fine alla possibilità di un terzo mandato per Vincenzo De Luca. Con un’agenzia diffusa ieri sera poco prima delle 20, è stata dichiarata incostituzionale la legge regionale campana, approvata lo scorso novembre, che avrebbe permesso al governatore di ricandidarsi.
Il confronto giuridico
La discussione alla Consulta è durata quasi due ore. Da una parte, gli avvocati dello Stato; dall’altra, i legali della Regione Campania. Questi ultimi hanno sostenuto che la legge fosse in linea con altre normative regionali già approvate in Veneto, Marche e Piemonte. Tuttavia, la Consulta ha fatto una distinzione, giudicando il caso campano non conforme alla Costituzione, poiché includeva anche il mandato in corso nel conteggio.
Un precedente importante
È la prima volta che una legge sul terzo mandato viene bocciata dalla Corte Costituzionale, creando un precedente che potrebbe avere impatti anche in altre Regioni.


