Fumone è un piccolo e grazioso borgo medievale nel centro Italia, vicino Frosinone. Il borgo conta circa 200 abitanti e molte attività sono legate al turismo, mentre l’economia del circondario è più estesa e di natura rurale: l’agricoltura in Italia è viva…
Il selciato del borgo è duro e un po’ scivoloso, come attesta la mia caduta in bici e la sbucciatura al ginocchio, quasi da fermo (mi sono sentito stupido!). Il paesaggio è collinare e verdeggiante.
La Cronoscalata di Fumone
È questo il contesto in cui si è svolta la Cronoscalata di Fumone, in bici da corsa e mountain bike: una gara molto breve di 5 km. Prima della partenza tutti erano concentrati, e qualcuno aveva persino portato dei rulli da casa per fare il riscaldamento sul posto.
Durante un giro di perlustrazione e riscaldamento, ho ricevuto un piccolo dono da un venditore ambulante: due banane, da mangiare prima della partenza. Un regalo dal cuore.
Un’atmosfera amichevole
L’atmosfera amichevole si è estesa anche al dopo gara, in cui tutti sono stati premiati e citati per nome dagli organizzatori. “Ora sei uno di noi”, mi hanno detto, saputo che ero venuto da solo, da Napoli, per partecipare.
Dalla gara ho imparato che bisogna scaldarsi portando i battiti del cuore fin quasi al massimo (o simili ai ritmi gara) con uno o due scatti brevi. Non farlo favorisce l’accumulo di acido lattico nei muscoli durante le prime fasi di gara — cosa che avrei dovuto sapere, e invece ho dimenticato, e conseguentemente provato in prima persona.
Prossime sfide
Nel video, un ciclista francese ci racconta la sua gara e le sue esperienze precedenti. Spero di ritrovare forma e un’atmosfera altrettanto amichevole alla prossima gara ciclistica, più vicina a Napoli: la Cronoscalata del Vesuvio. Sarò anche accompagnato da un ciclo-turista svizzero, settantenne, che scalerà il vulcano con una mia bici.


