L’aria frizzante di maggio porta con sé l’inconfondibile fermento che precede la grande partenza del Giro d’Italia. Quest’anno, la Corsa Rosa è pronta a infiammare i cuori degli appassionati di ciclismo, attraversando la penisola in un tripudio di sfide, paesaggi mozzafiato e storie di tenacia.
Mancano ormai pochissimi giorni al via, e l’attesa si fa sentire. Le squadre affinano le strategie, i capitani scaldano i motori e lungo il percorso si respira già l’entusiasmo del pubblico pronto ad acclamare i propri beniamini.
L’edizione di quest’anno promette scintille fin dalle prime tappe. Un percorso variegato attende i corridori, con frazioni pianeggianti ideali per i velocisti, insidiose tappe di media montagna che metteranno alla prova i nervi ed il fisico e naturalmente, le maestose salite dolomitiche e alpine che decideranno le sorti della maglia rosa.
Chi sarà a succedere a Tadej Pogačar nell’albo d’oro? I nomi dei possibili protagonisti circolano con insistenza: scalatori puri pronti a dare spettacolo sulle rampe più dure, cronoman capaci di guadagnare secondi preziosi nelle prove contro il tempo, e giovani talenti desiderosi di lasciare il segno nella loro prima grande corsa a tappe.


