La Romeo Sorrento ha conquistato la Del Monte Coppa Italia 2024 di Serie A3, un successo storico per il club e per tutto il movimento pallavolistico del territorio. Per l’occasione, abbiamo intervistato il team manager Vincenzo Mosca, che ha condiviso le sue emozioni e riflessioni sulla vittoria.
Innanzitutto, congratulazioni per la vittoria. Quanto è importante la conquista della Coppa Italia per il movimento della pallavolo nel nostro territorio?
“Bisogna sfruttare questa vittoria per avvicinare tanti giovani al nostro sport e per spronare le amministrazioni del nostro territorio e, in generale, di tutta la Campania, a costruire impianti adeguati per questi livelli. Abbiamo cercato invano una struttura adatta a ospitare un evento di questa portata in tutta la regione. Eravamo pronti a organizzarla noi, ma ci siamo dovuti arrendere davanti all’evidenza. Tuttavia, abbiamo avvertito la grande responsabilità di un territorio che non ha mai smesso di sostenerci, ci ha seguito fino ai piedi delle Dolomiti e ha tifato per noi anche da casa, credendoci fino all’ultimo pallone dell’ultimo set.”
Cosa rappresenta questa vittoria per la vostra società?
“Per noi rappresenta un piccolo mattoncino verso la crescita che ci siamo prefissati a inizio stagione. Il presidente Ruggiero ha già lo sguardo rivolto al futuro, la nostra struttura societaria è pronta ad alzare ancora di più l’asticella. Ora, però, più che mai, non dipende solo da noi, ma anche da chi vorrà permetterci di continuare questo sogno. Credo che sul campo ci siamo guadagnati la giusta attenzione per avere finalmente una struttura adeguata al nostro livello.”
A chi dedica questa vittoria?
“La dedico in primis a mia mamma, che dal cielo avrà pianto di gioia per il risultato che ho raggiunto con caparbietà e spirito di sacrificio. E poi alla mia famiglia, che mi sostiene e mi segue ogni settimana, privandosi del proprio tempo per supportare la mia più grande passione.”
Un successo che va oltre il semplice trofeo e che rappresenta un punto di svolta per la pallavolo sorrentina e campana.



