Ad Agropoli, nello Stadio “Guariglia – Pietro Mennea”, è andata in scena la terza edizione del Trofeo Giudici FIDAL, una manifestazione unica nel suo genere che ha visto protagonisti i giudici di gara trasformati per un giorno in atleti. A dare il via ai giochi il fiduciario nazionale Federico Picchi, accolto dal calore del pubblico e dalla partecipazione di oltre 120 iscritti provenienti da sei regioni: Campania, Lazio, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Picchi, autore anche di un terzo posto nei 100 metri, ha dichiarato:
“È veramente una bella iniziativa che quest’anno ha registrato molti più partecipanti e noi, come commissione tecnica, vogliamo supportarla. È una tradizione da continuare e da incrementare.”
I risultati
Il successo finale è andato al G.G.G. di Benevento, seguito dalla Sicilia e dal Molise. La cerimonia inaugurale si è aperta con la sfilata delle squadre e i saluti istituzionali del presidente FIDAL Campania, Bruno Fabozzi:
“Con grande piacere abbiamo accolto, fin dalla prima edizione, questa manifestazione perché ha proprio lo spirito giusto per diffondere il più possibile quell’amicale rapporto con i giudici di gara, tenendo lontani i dissidi che talvolta si creano. Un grande grazie al promotore Giuseppe Roma, a Federico Picchi e agli amici del posto per il loro contributo. Un voto? Come docente in pensione non sono più abituato a darne, ma merita un bel dieci.”
Le testimonianze
Il consigliere nazionale Carlo Cantales, in rappresentanza del presidente federale Stefano Mei e presente anche in veste di atleta, ha sottolineato: “Non sarà un appuntamento dalle grosse prestazioni tecniche, ma è sicuramente di grandissimo valore per tutto il movimento e per la Federazione. Qui ad Agropoli i protagonisti sono i giudici, coloro che lavorano all’ombra del sole per dare i risultati con misure e tempi. Tanti i motivi per essere qui e partecipare.”
Ad Angelo Palmieri dell’Atletica Agropoli sono giunti i complimenti per il supporto e l’organizzazione logistica. Un ringraziamento particolare è andato al Comune di Agropoli per aver messo a disposizione, gratuitamente, la struttura.
Spirito dell’evento
Il Trofeo Giudici, anche questa volta, ha proposto un’esperienza originale, capace di coniugare sport, socialità e inversione dei ruoli, con i giudici diventati atleti e atleti trasformati in giudici, rafforzando così il legame all’interno della famiglia dell’atletica leggera.


