Sebastian De Witt è stato uno dei grandi protagonisti della serata di Angri della Hero Pro Wrestling – L’alba degli eroi. Il campione ci racconta anche alcune sue curiosità personali e scenari futuri:

Sei stato uno dei protagonisti dell’ evento ad Angri della “Hero Pro Wrestling”. Un tuo pensiero sulla serata.
-La serata è stata fantastica, ci sono tantissime cose che possiamo migliorare, ma i fan accorsi sono stati incredibili. Angri è stata molto calda ed è stata apprezzata da tutti i worker del backstage.
Tu come tutti gli atleti presenti, avete regalato spettacolo sul ring, ma anche grande disponibilità a grandi e piccoli con il Meet e Great. Che cosa significa per te regalare sorrisi ai fans?
-Regalare un sorriso è tutto. Spesso ci sono ragazzi che mi parlano dei loro problemi o di momenti dove non vedono la luce in fondo al tunnel. Perciò se con le mie performance sul ring posso far staccare dai problemi quotidiani che affliggono tutti noi, per me è solo motivo d’orgoglio.Un dovere!
Come ti sei avvicinato a questo sport?
-Mio fratello è sempre stato un grande appassionato. Una sera mi mostrò la WWE su Italia 1 ed è stato amore a prima vista.

In molti sono cresciuti con il mito dei Wrestler Americani. Ad esempio il mio preferito era Ultime Warrior. Tu avevi oppure hai un idolo?
-Il mio eroe è la leggenda del pro wrestling giapponese Kenta Kobashi. Ho avuto l’onore di allenarmi con lui, e tra le tante cose che ora porto sul ring in suo onore, ho appreso soprattutto la sua umiltà e rispetto per la disciplina e chi lo guarda.
In questa disciplina esiste un punto di arrivo?
-Secondo i più grandi, no. Ma è molto soggettiva come cosa. Io penso che non si smette mai d’imparare e di conseguenza di fare meglio. Anche se per molti un contratto fruttuoso è sinonimo di “arrivare”.
Invece sui tuoi progetti ed appuntamenti futuri?
-A breve annuncerò il mio prossimo tour all’estero che mi terrà fuori per un mese. Esattamente dal 28 Ottobre al 24 Novembre. Una volta rientrato difenderò la mia cintura SAJ a Milano in quel di Final Bout 4 il 29 Novembre.
Si ringrazia Sebastian De Witt per il tempo concesso per questa intervista


