Moreno Pesce, atleta paralimpico veneto e Cavaliere della Repubblica Italiana, sarà tra i protagonisti del Viaggio della Fiamma Olimpica in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
L’appuntamento è fissato per domenica 1° febbraio 2026 alle ore 17.33, quando Moreno Pesce porterà la Fiamma Olimpica a Mandello del Lario, nel territorio lecchese.
Un momento di grande significato personale e simbolico: Moreno Pesce sarà infatti il tedoforo numero 97, un numero che coincide con l’anno in cui ha avuto inizio la sua “seconda vita”, dopo il grave incidente motociclistico che nel 1997 ha portato all’amputazione dell’arto inferiore.
Moreno Pesce: «La Fiamma Olimpica è simbolo di rinascita, forza e condivisione, valori che sento profondamente mie»
«Sono estremamente felice e onorato di vivere questa esperienza – afferma Moreno Pesce –. Essere tedoforo rappresenta per me una grande opportunità e un messaggio di speranza. La Fiamma Olimpica è simbolo di rinascita, forza e condivisione, valori che sento profondamente miei».
Dopo il passaggio a Cortina d’Ampezzo, una delle sedi olimpiche, il Viaggio della Fiamma Olimpica tornerà in Lombardia, accompagnando il conto alla rovescia verso la Cerimonia di Apertura dei Giochi. Un percorso che unisce territori, storie e persone, celebrando lo sport come strumento di inclusione e resilienza.
Chi è Moreno Pesce
Moreno Pesce è un atleta paralimpico tesserato con la Polisportiva Terraglio di Mestre e Cavaliere della Repubblica Italiana. Dopo un gravissimo incidente motociclistico, ha trasformato una tragedia personale in una risorsa, scegliendo di affrontare una nuova vita all’insegna dello sport, dell’alpinismo e dell’esplorazione.

Con il progetto Team3Gambe, condivide la sua esperienza con altri amputati, dimostrando che la montagna può diventare un luogo di crescita, superamento e vittoria, oltre ogni limite.


