La morte di Nunzia Cappitelli, la 51enne ritrovata senza vita nel pomeriggio di venerdì scorso nella sua abitazione di piazza Sant’Alfonso a Marianella, resta al centro di verifiche approfondite. Gli investigatori intendono ricostruire con precisione gli ultimi momenti della donna, senza tralasciare alcun elemento utile.
L’autopsia e i primi riscontri medici
L’autopsia, eseguita mercoledì, ha indicato che il decesso sarebbe riconducibile con elevata probabilità a cause naturali, presumibilmente un malore improvviso. Per una conferma definitiva sarà necessario attendere gli esiti degli esami tossicologici, già prelevati durante l’esame medico-legale. È stato chiarito inoltre che la ferita individuata sulla testa non è collegata alla morte: secondo i medici non si tratta di un colpo inferto, ma di una lesione compatibile con una caduta accidentale.
Le indagini della Squadra Mobile
Nonostante gli elementi medico-legali, la Squadra Mobile prosegue gli accertamenti. La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio, un atto dovuto per esplorare ogni possibile pista. La scelta è motivata anche dalle due denunce per stalking presentate in passato dalla donna contro due uomini diversi.


