Nel vasto universo del cinema, alcuni personaggi restano intramontabili e restano per sempre nel cuore di chi ha ammirato ed apprezzato quel film. Nicola Di Pinto il grande attore Napoletano ad esempio ha saputo conquistare il pubblico anche con il personaggio di Alfredo Canale nel film “Il camorrista”. Sicuramente Di Pinto ha avuto una carriera importante tutta da raccontare ma questo personaggio è uno dei più popolari.
Alfredo Canale conosce il “Professore” ed in carcere i due si ritrovano con il loro rapporto che si consolida. Il “Professore di Vesuviano” con il passare del tempo scala le classifiche della gerarchia criminale della camorra ed Alfredo diventa il suo uomo di fiducia anche se questa amicizia o se preferite collaborazione finirà malissimo per lui. Una sera, il Professore è a cena con alcuni politici. I suoi nemici, avvertiti dell’incontro, stanno per eseguire un agguato per eliminarlo. Alfredo Canale, suo luogotenente, anch’egli presente alla cena per fargli da scorta, se ne avvede e decide di fermare l’attacco. Durante la sua corsa in auto contro il tempo, viene fermato dalla polizia. Messo alle strette, è costretto a rivelare al commissario Iervolino il covo in cui si rifugia il boss, facendolo arrestare per salvarlo da morte certa. Tuttavia il Professore lo considera un traditore, e ordina l’esecuzione sia di lui sia della moglie.Il film è del 1986 ma questo lavoro viene sempre ricordato ed Alfredo Canale resta uno dei personaggi che ha saputo prendersi l’affetto del pubblico.
Dicitancéllo ô Prufessore: io nun l’aggio tradito! E mo facite ampressa… Questa è una delle frasi più ricordate da parte dei fans di questo lavoro


