Dopo giorni di preoccupazione per la qualità dell’aria a Napoli a causa di due incendi, i valori di diossine e altri inquinanti sono tornati nei limiti di sicurezza.
I risultati dei controlli a Ponticelli
Nel sito di via Principe di Napoli, dove il 20 ottobre un rogo ha distrutto un’autoricambi, l’Arpac ha concluso il quarto ciclo di monitoraggio tra il 24 e il 25 ottobre. Le analisi hanno rilevato 0,11 picogrammi per metro cubo di sostanze tossiche (TEQ), un valore inferiore al limite di riferimento di 0,15 pg/Nm3 fissato dal Lai tedesco. Gli strumenti non hanno registrato superamenti dei limiti di legge né concentrazioni anomale di ossidi di azoto, particolato, benzene o monossido di carbonio.
Situazione in miglioramento anche a Gianturco
Anche nel quartiere di Gianturco, dove il 22 ottobre le fiamme hanno danneggiato un intero edificio e costretto circa quaranta persone allo sgombero, i primi dati indicano livelli di inquinanti sotto la soglia di rischio. Restano però forti disagi per gli sfollati, in particolare anziani e persone fragili.


