Banana Joe è un gigante dal cuore d’oro che vive in armonia con la natura ad Amantido, un remoto villaggio della foresta amazzonica colombiana. Joe, cresciuto dagli indios come uno di loro, trascorre le sue giornate commerciando banane lungo il fiume in cambio di beni di prima necessità per la sua comunità.
La pace di Amantido viene scossa dall’arrivo del señor José Torcillo, un boss mafioso senza scrupoli. Torcillo vuole modernizzare (e sfruttare) il villaggio costruendo un casinò illegale e prendendo il controllo del commercio della frutta. Tuttavia, per fermare Joe, usa la burocrazia: le autorità corrotte vietano al gigante di vendere banane senza una regolare licenza.
L’odissea burocratica a Puerto Grande
Joe parte per la città di Puerto Grande, convinto di poter risolvere tutto rapidamente. Qui la realtà lo travolge:
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L’identità perduta: Joe non risulta all’anagrafe; per lo Stato, lui non esiste.
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L’incontro con Pezzullo: Incontra Manuel Pezzullo, un simpatico truffatore napoletano che, invece di aiutarlo, gli rifila documenti falsi e pessimi consigli.
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L’amore e il lavoro: Senza soldi, Joe viene assunto come buttafuori nel night club di Torcillo, il “Mocambo”. Qui si innamora di Dorianne, una bellissima e talentuosa cantante.
Per ottenere finalmente i documenti, Joe tenta la strada della Chiesa (ma un incendio ha distrutto i registri dei battesimi) e persino quella del servizio militare. Sotto la guida del povero sergente Martiño, Joe combina disastri a catena, portando il superiore alla disperazione.
La rivolta e la prigione
Esasperato dalla burocrazia ministeriale, Joe scatena una rissa monumentale, irrompe nell’ufficio del Ministro corrotto e si timbra da solo la licenza. Questo gesto gli costa l’arresto. In carcere ritrova Pezzullo, che nel frattempo è diventato suo amico.
Mentre Joe è dietro le sbarre, Dorianne lo avvisa che Torcillo ha iniziato i lavori ad Amantido. Furioso, Joe evade insieme a Manuel e torna nella foresta.
Il gran finale: Pugni e Giustizia
Al suo arrivo, Joe scatena la sua forza leggendaria: demolisce il casinò, mette in fuga gli sgherri di Torcillo e “congela” l’ingegner Moreno in una cella frigorifera.
La situazione si risolve grazie a un colpo di scena: Manuel aveva spacciato delle erbe naturali per un miracoloso rimedio medico, che casualmente aiuta la moglie del Presidente della Repubblica a partorire. In segno di gratitudine, il Presidente concede la grazia e le onorificenze ai due amici. Torcillo finisce in manette, smascherato nei suoi loschi traffici.
L’epilogo: Amantido torna alla pace. Dorianne decide di restare nel villaggio per insegnare ai bambini (e allo stesso Joe), mentre il nostro eroe può finalmente continuare il suo commercio di banane, stavolta con una licenza regolare e il sole dell’Amazzonia a scaldargli il cuore.
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