Notte agitata nell’area flegrea, dove una sequenza di scosse ravvicinate ha interrotto il riposo di molti abitanti tra Pozzuoli e i comuni limitrofi. Due eventi sismici, registrati alle 3.23 e alle 3.24 di oggi, 6 gennaio, hanno raggiunto rispettivamente magnitudo 3.1 e 2.9, con epicentro nella zona dei Campi Flegrei e profondità tra i 2 e i 3 km.
Ulteriori scosse a seguire
Pochi minuti dopo, alle 3.25, i sensori hanno rilevato un nuovo terremoto di magnitudo 1.6, mentre l’ultimo episodio della notte, alle 5.19, ha avuto magnitudo 1.3. Entrambi sono stati localizzati nell’area della Solfatara, confermando un’attività sismica costante, seppur di entità più contenuta.
Continuità dello sciame
Le scosse notturne si collocano in un contesto di bradisismo particolarmente vivace. Solo ieri, 5 gennaio, un evento di magnitudo 2.9 era stato percepito chiaramente in tutti i comuni flegrei e in diversi quartieri della zona occidentale di Napoli, da Bagnoli a Fuorigrotta, fino a Pianura e Posillipo, all’interno di uno sciame localizzato ancora una volta nella zona della Solfatara.
Territorio sotto osservazione
L’area resta attentamente monitorata dai centri sismologici e dalle autorità locali, in una fase che conferma l’elevata sensibilità del territorio ai fenomeni legati al bradisismo flegreo.


