Nel pomeriggio di oggi si è svolta una riunione del Centro Operativo Comunale (Coc) della Protezione Civile a Pozzuoli, convocata dopo la scossa più forte registrata alle 17.22. Il sindaco Gigi Manzoni ha annunciato la possibilità di nuovi sgomberi, che riguarderebbero in particolare un cantiere dell’Eav e un costone roccioso alle spalle di un’abitazione in via Napoli. Le famiglie interessate sono state già diffidate e, come precisato dal primo cittadino, l’eventuale evacuazione scatterà al termine delle verifiche tecniche.
Monitoraggi sul territorio
Manzoni ha ribadito che l’amministrazione sta operando in sinergia con Prefettura e Protezione civile. Sono stati attivati controlli di routine nelle scuole e verifiche sulle emissioni di anidride carbonica. “La sinergia funziona – ha spiegato – i monitoraggi sono in corso”.
L’analisi degli esperti
Secondo l’Osservatorio Vesuviano, lo sciame sismico è iniziato il 31 agosto e ha superato i cento eventi in meno di 24 ore, con magnitudo massima 4.0. La direttrice Lucia Pappalardo ha chiarito che si tratta di un fenomeno legato al bradisismo e non ci sono segnali di risalita di magma. Anche la Protezione civile regionale ha rassicurato sul quadro dei danni, definito “non preoccupante”.


