Dal 16 luglio al 16 agosto la Polizia locale di Napoli ha condotto un’intensa attività di prevenzione e contrasto ai comportamenti pericolosi al volante. L’operazione, denominata Off-Line, ha avuto come obiettivo principale l’uso scorretto del telefono cellulare durante la guida, una delle infrazioni più diffuse e rischiose sulle strade urbane.
I numeri dell’operazione
Nel corso del mese sono state accertate 384 violazioni dell’articolo 173 del Codice della Strada. In tutti i casi gli agenti hanno ritirato immediatamente la patente, successivamente inviata alla Prefettura per l’ordinanza di sospensione, che può variare da 15 giorni a 2 mesi. Dieci trasgressori, già con meno di 20 punti, hanno subito anche la cosiddetta “sospensione breve”, con trattenimento del documento per altri 7 giorni presso la Polizia locale.
Le sanzioni più severe
Particolare attenzione è stata rivolta ai recidivi: tre conducenti erano già stati multati per lo stesso illecito negli ultimi due anni. Per loro il periodo di sospensione sale da uno a tre mesi. Le verifiche continueranno anche nei prossimi mesi, soprattutto nelle aree e fasce orarie più critiche della città.


