Circa 500 controlli messi a segno nei giorni immediatamente precedenti al Natale: è il bilancio dell’attività svolta dalla Capitaneria di porto di Napoli nell’ambito dell’operazione nazionale “fish_net”, mirata alla tutela delle risorse ittiche, dell’ambiente marino e della sicurezza alimentare.
Verifiche a terra e in mare
Le ispezioni hanno riguardato pescherecci, punti di sbarco, grande distribuzione, mercati ittici, negozi al dettaglio ed esercizi di ristorazione. L’attività ha portato a oltre 90 sequestri, tra cui 614 attrezzi da pesca e più di 9 tonnellate di pesce e frutti di mare. Contestati oltre 90 illeciti, sia amministrativi sia penali, con sanzioni che sfiorano i 140mila euro: dalle catture in zone vietate alle violazioni sulle etichettature, fino all’aspersione dei frutti di mare.
Maxi sequestro a Porta Nolana
Tra gli interventi più significativi figura il sequestro di circa 3mila chili di prodotto ittico eseguito insieme ad Asl, carabinieri forestali e polizia municipale in alcuni punti vendita del centro di Napoli, nella zona di Porta Nolana, per irregolarità legate alla tracciabilità. Ulteriori controlli nelle piattaforme di distribuzione e nei mercati ittici della provincia hanno determinato il sequestro di altre 2,5 tonnellate di merce.
Tutela dei consumatori
L’operazione conferma l’impegno costante nel garantire la sicurezza dei prodotti ittici, prevenire frodi e proteggere il mare da attività illegali che danneggiano ambiente ed economia locale.


