Per molti residenti dell’area dei Campi Flegrei, il risveglio del 1° settembre 2025 è stato particolarmente difficile. Alla paura delle scosse bradisismiche delle 4.55 e delle 10.24 si è aggiunto un ulteriore disagio: la sospensione dei collegamenti ferroviari fondamentali per spostarsi verso il centro di Napoli e i luoghi di lavoro.
Ferrovie interrotte per verifiche
Le linee Cumana e Circumflegrea, gestite da Eav, hanno fermato le corse per consentire i controlli di sicurezza sulle infrastrutture. Si tratta di tratte già penalizzate da tempo: in particolare la Cumana opera a scartamento ridotto a causa dei danni nella galleria del Monte Olibano, provocati da un precedente sisma, con conseguenti limitazioni sul percorso tra Bagnoli e Montesanto.
Servizi sostitutivi e disagi
Eav ha annunciato l’attivazione di autobus sostitutivi sulle tratte Montesanto–Torregaveta e Montesanto–Licola, affidati alla ditta D’Agostino. Nessuna comunicazione ufficiale, invece, da Trenitalia: tuttavia la Linea 2 della metropolitana risultava ferma e i treni cancellati, aumentando i disagi per i pendolari.


