Ieri, 28 aprile, si è svolto un nuovo sopralluogo da parte della Procura di Torre Annunziata, con il supporto del consulente tecnico, dei vigili del fuoco e della Polizia di Stato, lungo la Funivia del Faito, quella che collega Castellammare di Stabia al monte. L’inchiesta riguarda il drammatico incidente del 17 aprile, in cui la caduta di una cabina ha provocato la morte di quattro persone e il ferimento di un passeggero.
Focus sulla stazione di arrivo
Il consulente incaricato dagli inquirenti si è soffermato a lungo sulla stazione del Faito, il punto dove la cabina incidentata era quasi arrivata prima di invertire tragicamente la marcia verso Castellammare e precipitare. Gli accertamenti puntano a chiarire le dinamiche esatte dell’incidente.
Tecnologia al servizio delle indagini
Anche in questo sopralluogo, la Polizia Scientifica ha impiegato droni per registrare dall’alto le aree ispezionate, raccogliendo materiale utile alle indagini e cercando elementi decisivi per comprendere cosa abbia provocato il disastro.


