Gegè il contabile amico caduto in disgrazia nel mondo di Gomorra


Nel crudo e spietato universo di “Gomorra – La Serie”, dove ogni legame può trasformarsi in un’arma a doppio taglio, il personaggio di Gegè, interpretato da Edoardo Sorgente, emerge come una figura tragica, un’illustrazione perfetta di come anche le amicizie più solide possano sgretolarsi sotto il peso del potere e del tradimento.

Apparso nella terza stagione, Gegè è inizialmente presentato come un volto familiare, un amico d’infanzia di Genny Savastano. Non un camorrista di strada, ma piuttosto il contabile di fiducia di Genny, l’uomo a cui il rampante boss si affida per gestire i suoi affari più o meno leciti, un lato “pulito” e finanziario indispensabile per un impero criminale in espansione. La sua presenza offre a Genny un barlume di normalità e un legame con un passato meno violento.

Tuttavia, il mondo di “Gomorra” non perdona le debolezze o gli errori, specialmente quando si tratta di denaro e lealtà. La fiducia di Genny viene messa a dura prova quando il suocero, Don Giuseppe Avitabile, uscito di prigione, comincia a sospettare degli affari di Genny e dei suoi guadagni. È proprio Gegè, sotto la pressione e le minacce di Avitabile, a rivelare il tradimento di Genny, svelando che il giovane Savastano lo stava raggirando e che aveva intascato parte dei suoi guadagni.

La caduta di Gegè è rapida e brutale. La sua confessione, estorta con la violenza, segna la sua condanna. La scena del suo brutale pestaggio da parte di Genny, reso ancora più iconico dall’uso di un orologio come strumento di tortura, è uno dei momenti più crudi e memorabili della terza stagione. Un’esecuzione che non solo punisce il suo tradimento, ma serve anche da monito per chiunque osi sfidare o ingannare Genny Savastano.

Gegè rappresenta il destino di chi, pur non essendo un criminale “puro sangue”, si ritrova coinvolto nelle dinamiche spietate della camorra. La sua storia è un monito sulla fragilità dei legami in un mondo dove la lealtà è un lusso e il tradimento una moneta corrente. La sua fine sottolinea un tema ricorrente in “Gomorra”: non c’è posto per l’ingenuità o per i mezzi termini; o si è con il sistema, o si viene inghiottiti da esso.

Vota qui — Miglior calciatore 2025

LEGGI ANCHE

Calciomercato il Giarre richiama Campo in panchina

Calciomercato  a casa Giarre la società annuncia il ritorno di Mister Campo. Il comunicato stampa ufficiale del club: Michele Campo torna sulla panchina gialloblù L’ASD Giarre...

Siracusa Calcio, problema fisico per Cancellieri

Siracusa Calcio - Mister Turati perde un elemento importante in difesa. Si ferma Damiano Cancellieri Cancellieri si ferma per un problema muscolare nel corso della...

spot_img
Castellammare di Stabia (NA)
081 874 42 06 - 347 132 66 64
spot_img

ULTIME NOTIZIE

PUBBLICITA