L’omicidio di Ciro Rapuano avvenuto la scorsa settimana a Forcella continua a tenere alta l’attenzione degli investigatori. Dopo la confessione della moglie, attualmente detenuta a Secondigliano, la Procura di Napoli ha deciso di approfondire ulteriormente il caso, raccogliendo nuove testimonianze e documenti che potrebbero aprire scenari diversi da quelli inizialmente delineati.
I post sui social e le ipotesi economiche
Tra gli elementi acquisiti ci sono i post pubblicati da alcuni familiari della vittima, nei quali si mette in discussione la versione della donna. In particolare, si fa riferimento a una somma di denaro consistente scomparsa da casa, ipotizzata da alcuni residenti del quartiere in circa 400mila euro. Secondo questa pista, il possibile movente dell’omicidio potrebbe non essere solo familiare ma anche economico.
Gli accertamenti in corso
Gli inquirenti hanno disposto il controllo dei conti correnti, finora senza riscontri significativi, e l’ascolto dei testimoni. Intanto, gli esami autoptici sulla salma di Ciro Rapuano e l’analisi dei coltelli sequestrati saranno decisivi per chiarire le modalità della morte e ricostruire la dinamica della lite.


