Maxi intervento della Guardia Costiera di Castellammare di Stabia e della Guardia di Finanza di Massa Lubrense lungo il litorale di Nerano – Marina del Cantone. Le verifiche hanno portato al sequestro di cinque lidi balneari e quattro ristoranti per presunta occupazione abusiva di demanio marittimo.
Strutture non rimosse
Secondo quanto accertato dagli inquirenti, le strutture — pur non essendo attive — avrebbero dovuto essere rimosse al termine della stagione balneare, come previsto dai titoli concessori rilasciati dal Comune. Invece, occupavano ancora una superficie di circa 566 metri quadrati di suolo demaniale.
Denunce ai responsabili
Per le irregolarità riscontrate, sono stati denunciati dieci soggetti, ritenuti responsabili della mancata rimozione delle opere. L’operazione si inserisce in un più ampio filone di controlli avviati dalla Procura di Torre Annunziata e dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Napoli, già attivo nei mesi di luglio, agosto, settembre e dicembre.
Controlli mirati sul territorio
L’azione delle autorità prosegue per garantire il ripristino della legalità sulle aree costiere e assicurare il corretto utilizzo del patrimonio demaniale, particolarmente esposto a fenomeni di occupazione impropria.


